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Heritage


Storia

M aria Rosa Borsetti, figlia di un perito d'arte, esperto di francobolli e collezioni napoleoniche, vive con lui una tra le sue più importanti esperienze formative. Negli anni ’80 il padre è chiamato a Brighton da Mike Diesy, famoso collezionista d’arte, per periziare la sua intera collezione. E Maria Rosa partecipa attivamente al progetto. Questa esperienza segnerà decisamente le sue scelte lavorative. La sua professionalità si è poi consolidata nelle famose case d'asta Sotheby's e Christie's a Londra. A diciannove anni frequenta il corso di Animatore del Patrimonio Artistico della città di Orvieto e, in seguito, un corso di operatore congressuale e fioristico.

Nel 1992 lavora come operatore d'arte presso l'ufficio di informazioni della città di Orvieto e nell'ufficio informazioni a piazza Cahen. Sempre nel 1992 diventa coordinatore responsabile del Museo Emilio Greco e del Pozzo di San Patrizio; nello stesso anno inizia la collaborazione per Umbria Jazz Winter. Tutto questo la aiuterà a solidificare le precedenti esperienze.

Nel 1992 lavora come operatore d'arte presso l'ufficio di informazioni della città di Orvieto e nell'ufficio informazioni a piazza Cahen. Sempre nel 1992 diventa coordinatore responsabile del Museo Emilio Greco e del Pozzo di San Patrizio; nello stesso anno inizia la collaborazione per Umbria Jazz Winter. Tutto questo la aiuterà a solidificare le precedenti esperienze. Nel 1997 frequenta un corso parauniversitario come operatore intramuseale promosso della Regione Umbria e, sempre nello stesso anno, diventa responsabile del settore museale delle città di Orvieto e di Todi.


Poco dopo, diventa membro del Consiglio di amministrazione e del Collegio sindacale del Sistema Museo (una delle aziende che gestisce i musei in Italia), per le risorse umane, e questo ruolo la vedrà impegnata per oltre 10 anni. Nel 2000 diventa Vice Presidente del Sistema Museo e resterà in carica fino al 2007.

Nello stesso anno, dirige il progetto per la creazione del parco culturale della città di Todi promuovendo e coordinando anche l’inserimento dei lavoratoi socialmente utili, primo progetto pilota del centro Italia. Nel 2005 vince il bando europeo del progetto IFOLD di Cagliari per la gestione di 32 corsi di qualificazione e riqualificazione di operatori intramuseali della Regione Sardegna, ruolo che la vedrà impegnata per i 3 anni successivi. Contemporaneamente con la Regione Umbria gestisce un progetto per l’inserimeno di 505 stagisti come operatori intramuseali. Parallelamente diventa coordinatore della mostra Le Meraviglie di Juan Miro’ ospitata al Museo Emilio Greco di Orvieto divenuta, per le presenze registate, la settima mostra in Italia. Nel 2006 consegue due specializzazione di Didattica Museale: la prima con la D.ssa Paola Pacetti responsabile del Museo dei Ragazzi all'interno di Palazzo Vecchio a Firenze e la seconda con Catherine Girot nel Centro Pompidou di Parigi.

Dal 2013 al 2015 consegue i diplomi di Wedding Planner, Scenografie da matrimonio: allestimenti floreali, Mise en place e galateo della tavola, Focus su food and wine alla Enzo Miccio Academy. Negli anni 2014 e 2015 amplia la sua conoscenza in ambito turistico diventando la responsabile della gestione della Country House L'uva e le stelle. Nel 2016, matura una breve esperienza in Sardegna nel ruolo di concierge per il settore extra lusso. Oggi è la titolare della Maria Rosa Borsetti, azienda specializzata in organizzazione di matrimoni e pianificazione eventi. Agosto 2018, responsabile del settore top luxury di airbnb della gestione dei servizi per il soggiorno in Costa Smeralda della famiglia reale Araba, 24 agosto-1 settembre 2018.